di Andrea De Magistris – KDP dicembre 2025
GIALLO (+16)

È in una fredda mattinata di novembre che Abner Colwood, timido titolare di un’agenzia di consulenza investigativa, riceve uno strano invito. La lettera porta la firma di Charles Westmoor, patriarca di una delle famiglie più antiche di Wixton, e fa riferimento a una cena esclusiva organizzata per festeggiare una misteriosa evenienza.
Accettato l’invito, Abner si ritrova tra le vetuste mura di Westmoor Hall. La gigantesca tenuta che circonda la villa ospita boschi di querce millenarie e ampi tratti di brughiera nei quali è facile perdersi.
Nell’immenso salone principale, Abner fa la conoscenza degli altri invitati: si tratta perlopiù di affaristi, imprenditori e nobili locali, tutti accomunati, nel corso del tempo, da legami lavorativi o personali con Charles Westmoor. Le tensioni tra questi ambigui personaggi sono lampanti, ma un simile, vile spettacolo non è niente in confronto a ciò che ha in serbo per tutti loro quella notte.
Quando un’improvvisa e violenta tempesta si abbatte sulla tenuta, la tensione nella grande sala esplode e tra le mura di Westmoor Hall divampa l’orrore vero e proprio. Uno spettro fa la sua barcollante discesa lungo la scalinata che porta al salone: non si tratta di un fantasma ma di uno degli invitati, e il sangue che ne imbratta le mani e gli abiti è la testimonianza di ciò che è appena capitato. Si tratta del principio dell’inspiegabile scia di morte che disegnerà il proprio percorso tra gli invitati nelle ore successive.
Ma chi è davvero sconvolto da ciò che sta capitando e chi invece ha qualche segreto da nascondere? Bugie, verità inconfessabili e colpi di scena si susseguiranno nella notte, precipitando i partecipanti a quella folle cena in una spirale di terrore e misteri apparentemente senza soluzione.
Suo malgrado, toccherà proprio al timido Abner cercare di portare ordine e senso nel mezzo del caos che ha invaso le tetre vestigia della famiglia Westmoor.
I partecipanti alla cena
Charles Westmoor: patriarca della famiglia Westmoor. Segnato dalla malattia e da problemi economici. Uomo arrogante e altezzoso.
Angela Westmoor: moglie di Charles. Annoiata e infelice.
Margareth Westmoor: figlia minore di Charles e Angela. Una ragazzina malinconica e sola ma estremamente buona.
Elizabeth Westmoor: sorella maggiore di Margareth. Bella, glaciale e con una pessima predisposizione per le interazioni umane.
James Westmoor: primogenito di Charles e Angela. Si è allontanato dalla famiglia per cercare fortuna a Londra.
Lucy Wright: moglie di James. Attrice in ascesa. Affascinante e a disagio lontano dalla vita Londinese.
Robert Westmoor: fratello minore di Charles. Da quest’ultimo ha sempre preso le distanze grazie ai suoi modi di fare garbati e ragionevoli.
Edgar Phillips: fedele maggiordomo e tuttofare irreprensibile di Westmoor Hall.
Jill Clark: timida cameriera assunta da Charles per la cena. È una delle sue prime esperienze lavorative.
Claire Jenkins: conosciuta da tutti in paese, è una cameriera e donna di servizio con molta esperienza.
Thomas Dawson: amico di Charles e suo ex socio. È un affarista senza scrupoli che pensa al lavoro e a poco altro.
Jack Dawson: figlio di Thomas. Donnaiolo incallito e generalmente reputato sgradevole.
William Collins: come Thomas, è amico di Charles e anche suo ex socio. Uomo tutto d’un pezzo, equilibrato e perspicace.
Mark Collins: figlio di William. Un giovane energico ed espansivo che non nasconde il suo scetticismo verso gli altri invitati.
Victoria Morgan: Una donna fredda e calcolatrice. Di professione banchiera, in passato ha rifiutato dei prestiti a Charles.
Frances Mc Harris: discendente di una famiglia molto ricca. Possiede un giornale e altre attività, ma sono più che altro passatempi.

